Che cos’è e a cosa serve: il magnetotermico (MT) protegge il circuito da sovraccarico e cortocircuito; il differenziale (RCD) protegge le persone dai contatti indiretti rilevando correnti di dispersione. Qui trovi norme di riferimento, curve e tipi, esempi e note sulla selettività.
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⚡ Apri la Web App1) Norme di riferimento (panoramica)
- IEC/EN 60898-1 (interruttori per uso domestico/analogo) e IEC/EN 60947-2 (interruttori per uso industriale): definiscono prestazioni, poteri d’interruzione, curve d’intervento.
- IEC/EN 61008-1 (RCD puri) e IEC/EN 61009-1 (RCBO, magnetotermici differenziali): requisiti per i differenziali.
- CEI 64-8 (Italia): regole di progettazione impianti BT, protezione dai contatti indiretti, tempi di interruzione e scelta dispositivi.
Consultare sempre i datasheet del costruttore e gli eventuali allegati nazionali.
2) Cosa proteggono (ripasso veloce)
Magnetotermico (MT)
- Termica: scatta per sovraccarico (tempo dipendente dalla corrente).
- Magnetica: scatta istantaneamente per corto/spunto elevato.
Differenziale (RCD)
- Protegge le persone dai contatti indiretti.
- Riduce il rischio di incendio da guasti d’isolamento.
- Tipi: AC/A/F/B. Classi di tempo: istantaneo/G/S.
3) Curve magnetotermiche (tabella)
Valori indicativi: verificare sempre il datasheet (serie/domestico vs industriale).
| Curva | Soglia istantanea (≈ × In) | Tempo tipico | Uso tipico | Note |
|---|---|---|---|---|
| Z | ~ 2 – 3 × | ms | Elettronica sensibile | Molto “rigida” |
| B | ~ 3 – 5 × | ms | Resistivi, luci tradizionali | Poco tollerante agli spunti |
| C | ~ 5 – 10 × | ms | Uso generale, prese, piccoli motori | Più comune |
| K | ~ 8 – 12 × | ms | Induttivi con spunti ripetuti | Serie selezionate |
| D | ~ 10 – 20 × | ms | Motori pesanti, trasformatori | Terziario/industriale |
| MA | Solo magnetico (p.es. regolabile ~5–14 × In) | ms | Avviamento motori | Nessuna termica |
Scelta rapida: B resistivi/luci; C generale; D forti spunti.
4) Differenziali — tipi e classi di tempo
4.1 Tipi (forma d’onda rilevata)
| Tipo | Rileva | Uso tipico | Note |
|---|---|---|---|
| AC | AC sinusoidale | Impianti semplici | Base; spesso si preferisce A |
| A | AC + pulsante DC | Elettrodomestici, alimentatori | Scelta moderna “default” |
| F | AC/pulsante + frequenze miste | Inverter monofase, PDC | Più immunità ai disturbi |
| B | AC/A + DC pura + alta f | EV, FV, azionamenti | Richiesto con DC residua |
4.2 Classi di tempo (selettività)
| Classe | Tempo tipico | Impiego | Note |
|---|---|---|---|
| Istantaneo | Pochi ms a multipli di IΔn | Terminali 30 mA | Tempi normati/datasheet |
| G (rit. breve) | ~10–60 ms | Riduce scatti intempestivi | Sigla non unificata |
| S (selettivo) | ~60–200+ ms | A monte 100–300 mA | Favorisce selettività |
Sensibilità tipica: 10–30 mA (persone) nei circuiti terminali; 100–300 mA selettivo a monte (antincendio/continuità).
5) Esempio pratico — scelta curva & RCD
- Carico: compressore 800 W @230 V, cosφ≈0.8, η≈0.85 ⇒ In ≈
800/(230·0.8·0.85) ≈ 5.1 A. - Spunto tipico 5× ⇒ ≈ 25 A. Con MT B10 (30–50 A) borderline; C10 (50–100 A) più adatto.
- Presenza di inverter? Valutare RCD F o B secondo il costruttore.
- Selettività: a monte S 100–300 mA, a valle 30 mA istantanei.
6) Errori comuni (checklist)
- Curva B dove ci sono forti spunti → scatti all’avvio.
- Tipo AC con elettronica → preferire A/F/B secondo il caso.
- Nessuna prova periodica del differenziale (tasto TEST).
- Assenza di selettività tra RCD in cascata (manca S a monte).
7) Collegamenti utili
Contenuti divulgativi. Non sostituiscono norme o schede tecniche. In caso di dubbi interrompi e rivolgiti a un professionista abilitato.