HomeGuide › Impianto di terra

Impianto di terra — cos’è, norme e verifiche (guida pratica)

Cos’è l’impianto di terra? È l’insieme di dispersori e conduttori che scarica a suolo le correnti di guasto e limita la tensione di contatto. A cosa serve? Protegge le persone e consente l’intervento automatico delle protezioni (soprattutto i differenziali) entro i tempi previsti. In questa pagina trovi componenti, riferimenti normativi italiani, formule chiave (TT/TN), prove e buone pratiche.

Differenziali, curve e selettività: rivedi la guida collegata.

→ Magnetotermico & Differenziale

1) Terra ≠ PE: differenze

Terra (sistema di dispersione)

È costituito da dispersori (picchetti, corda nuda, piastra), conduttore di terra e collettore principale. La sua efficacia dipende anche dalla resistività del terreno e dalla qualità delle giunzioni.

PE — Protezione (collegamenti)

Il conduttore di protezione collega le masse metalliche (prese, involucri, tubazioni) al collettore ed all’equipotenziale. È la “via di ritorno” sicura della corrente di guasto.

Equipotenzialità: collegare tra loro masse e masse estranee riduce le differenze di potenziale e quindi il rischio di tensioni di contatto pericolose.

2) Riferimenti normativi (sintesi, Italia)

Nota legale: questo è un riepilogo divulgativo. Per progetti/adempimenti fai sempre riferimento ai testi ufficiali aggiornati e al professionista abilitato.

3) Formule pratiche e tempi di interruzione

Sistema TT — relazione con il RCD

Per limitare la tensione di contatto e garantire l’intervento del differenziale vale:

Ra × IΔn ≤ UL (tipicamente UL = 50 V in ambienti ordinari).

Esempio: con IΔn = 30 mARa ≤ 1667 Ω. In pratica si adottano margini molto più stretti per robustezza e compatibilità EMC.

Sistema TN — anello di guasto

Si verifica l’impedenza di anello Zs in modo che la corrente di guasto faccia intervenire il magnetico entro i tempi:

Zs ≤ U0 / Ia, con Ia corrente d’intervento dell’interruttore.

Tempi tipici per circuiti terminali ≤ 32 A: circa 0,4 s (TN). Per TT la protezione è affidata al differenziale (tempi da datasheet/norma).

4) Componenti principali

5) Verifiche di buon senso (senza strumenti)

Attenzione: non eseguire misure su parti in tensione senza formazione e DPI adeguati.

6) Prove strumentali tipiche (da personale qualificato)

Continuità del PE

Misura a bassa resistenza tra masse e collettore: verifica la “via di guasto”.

Prova differenziale

Misura di IΔ e tempi a 0,5×/1×/5× IΔn; confronto con i limiti normativi/datasheet.

Impedenza anello di guasto (Zs)

Confronto con le soglie di intervento del magnetico per i tempi prescritti.

Resistenza di terra (Ra)

Metodo a 3 puntali (o varianti). Utile per valutare l’efficacia del dispersore e l’evoluzione nel tempo.

Valori e limiti dipendono da schema, protezioni e norma applicata: fare sempre riferimento ai testi ufficiali e ai dati dei dispositivi.

7) Tabelle pratiche

7.1 Tipi di dispersore — pro & contro

TipoDescrizioneProContro
Picchetto/i Barre infisse nel terreno, collegate Semplice, modulare Prestazioni dipendono dal terreno; serve profondità
Corda nuda (anello) Conduttore interrato che circonda l’edificio Ottima superficie di contatto, molto efficace Scavo più esteso, impatto edile
Piastra Lastra metallica interrata Utile in terreni difficili con poco spazio Posa più impegnativa e costosa

7.2 Differenziali — sensibilità d’uso (indicativa)

Sensibilità (IΔn)Uso tipicoNote
10 mAUtenze/locali particolariMolto sensibile → più scatti intempestivi
30 mACircuiti terminali, protezione personeStandard residenziale
100–300 mAProtezione a monte / rischio incendioSpesso selettivo S per coordinamento

7.3 Sezioni indicative del PE (principio diffuso)

Regola pratica ricorrente: fase ≤ 16 mm² → PE della stessa sezione; 16–35 mm² → PE ≈ 1/2 della fase; oltre 35 mm² → valutazione progettuale secondo norma e condizioni d’impianto.

8) Errori comuni

9) Collegamenti utili

Contenuti divulgativi. Per progetti, verifiche e adempimenti fai riferimento a norme/datasheet aggiornati e a professionisti abilitati. Prima di qualsiasi intervento: togli alimentazione.