Nota: questa è una sintesi operativa. Per attività professionali, fai sempre riferimento al testo ufficiale IEC 60898-1 (ultima edizione e varianti) e alle indicazioni del costruttore dell’interruttore.
Ambito e campo di applicazione
- Norma di riferimento per gli interruttori automatici per uso domestico e similare, tipicamente gli MCB modulari utilizzati in quadri da appartamento e piccoli uffici.
- Definisce campi di tensione e corrente, condizioni di installazione e prestazioni attese in servizio normale e in caso di guasto.
- Si applica agli interruttori con corrente nominale fino a 125 A e potere di interruzione entro i limiti previsti dalla norma.
Curve di intervento (B, C, D, K, Z)
- Parte termica: protegge dai sovraccarichi, con tempi di intervento in funzione della corrente (In × k) e della temperatura ambiente.
- Parte magnetica: interviene sui cortocircuiti con soglie tipiche diverse:
- Curva B: scatto magnetico sensibile, adatta a linee generali e carichi poco induttivi.
- Curva C: il “classico” per prese e carichi misti (motori piccoli, trasformatori leggeri).
- Curva D: per correnti di spunto elevate (motori più importanti, trasformatori, applicazioni con forti picchi).
- Curva K/Z: casi particolari dove servono soglie specifiche per carichi molto induttivi o molto sensibili.
- La norma stabilisce intervalli precisi (In × k) entro cui l’interruttore deve intervenire, da verificare con le curve del costruttore.
Suggerimento: quando dimensioni un MCB, non guardare solo la corrente nominale; verifica anche tipo di curva e valori di cortocircuito presunti nel punto di installazione.
Potere di interruzione e prove di tipo
- Potere di interruzione (Icn/Ics): correnti di cortocircuito che l’interruttore deve poter interrompere senza danneggiarsi oltre i limiti consentiti.
- La IEC 60898-1 definisce le prove di tipo per verificare il comportamento dell’interruttore in condizioni di corto circuito e sovraccarico ripetuto.
- La scelta del potere di interruzione va coordinata con la corrente di corto circuito presunta nel punto in cui l’MCB viene installato.
Suggerimento: in quadri distanti dal punto di consegna, valuta l’eventuale uso di interruttori con Icn maggiore o il coordinamento con dispositivi a monte (back-up).
Marcature, targa e installazione
- La norma specifica le informazioni minime da riportare in targa: corrente nominale, tensione/e di impiego, potere di interruzione, curva, simboli e marchi del costruttore.
- Prevede indicazioni sulle condizioni di montaggio (orientamento, temperatura ambiente, modalità di cablaggio).
- La corretta installazione (sezione cavi, coppie di serraggio, uso di accessori omologati) è parte integrante della conformità alla norma.
Suggerimento: in cantiere tieni sempre a portata di mano il catalogo tecnico del costruttore con tabelle di portata, curve e limiti di impiego.
Come sempre, verifica edizione e varianti della IEC 60898-1 e confronta i dati con la documentazione ufficiale dei dispositivi che stai utilizzando.