Dopo un blackout può capitare che la corrente non torni subito, oppure che il quadro elettrico non si riattivi come dovrebbe. In questi casi è importante capire se il problema è interno all’abitazione o se riguarda l’esterno.
1. Prima verifica: è un problema della tua casa o dell’intera zona?
- Guarda se la strada o il condominio sono ancora al buio.
- Chiedi ai vicini se anche loro sono senza corrente.
- Se l’illuminazione pubblica è spenta → probabilmente è un intervento ENEL/Areti.
2. Controllo del contatore
Se il resto della zona ha corrente, controlla per prima cosa il contatore elettronico:
- È acceso?
- Mostra messaggi di errore?
- Prova a premere il tasto per “riattivarlo” (solo se non è un distacco per morosità).
3. Controllo del quadro elettrico di casa
3.1. Differenziale abbassato
Il salvavita potrebbe essere scattato durante il blackout. Prova a riattivarlo:
- se rimane su → ok
- se scatta di nuovo → c’è probabilmente una dispersione oppure un apparecchio ancora collegato che è in perdita
3.2. Magnetotermici abbassati
Le linee (prese, luci, cucina, bagno) potrebbero avere interruttori abbassati. Riattivali uno a uno.
3.3. Uno specifico interruttore non rimane su
Se un magnetotermico “cucina”, “luci”, “bagno”, ecc. non rimane su:
- hai un apparecchio guasto su quella linea
- oppure un corto circuito
- oppure un cavo schiacciato o morsetto allentato
4. Il contatore va in protezione (scatta di nuovo)
Nei nuovi contatori può capitare che, dopo il blackout, il sistema rilevi un assorbimento anomalo e stacchi di nuovo.
- stacca tutti gli elettrodomestici potenti
- riattiva il contatore
- riattiva gli apparecchi uno alla volta
5. Quando chiamare un elettricista
- il differenziale non rimane su anche con tutte le prese scollegate
- un magnetotermico scatta subito appena riattivi
- noti odori di bruciato o prese calde
- ci sono infiltrazioni o umidità
- non riesci a identificare la linea in guasto