In moltissime abitazioni italiane la potenza contrattuale standard è ancora 3 kW. Finché in casa non ci sono troppi elettrodomestici “energivori” che lavorano insieme, questa potenza può bastare. Ma se cominci ad avere forno, piano a induzione, lavatrice, asciugatrice, condizionatori, ecc., è normale che il contatore intervenga più spesso.
Quando ha senso aumentare la potenza
L’aumento di potenza ha senso quando:
- il contatore scatta frequentemente con carichi legittimi (non per guasti o dispersioni);
- hai introdotto nuovi elettrodomestici ad alta potenza (es. piano a induzione, pompa di calore, ecc.);
- vuoi evitare di “giocare a Tetris” tra elettrodomestici, spegnendone uno per accenderne un altro;
- l’impianto è stato verificato e risulta adeguato a sopportare la corrente maggiore.
Cosa cambia passando da 3 kW a 4,5 kW
In pratica, aumentando la potenza:
- il contatore ti consente di prelevare più potenza prima di intervenire;
- puoi usare più apparecchi contemporaneamente senza farlo scattare per sovraccarico;
- aumentano alcune quote fisse della bolletta legate alla potenza impegnata;
- restano invariati i consumi in kWh: paghi di più solo se consumi di più.
La regola del 10% e il "bonus" tempo
Sapevi che il contatore non scatta esattamente al raggiungimento della soglia? Con un contratto da 4,5 kW:
- Prelievo continuo: Puoi assorbire stabilmente fino a 4,95 kW.
- Oltre la soglia: Se superi i 4,95 kW ma rimani sotto i 6 kW, il contatore ti concede fino a 180 minuti di tempo prima di staccare la linea.
| Combinazione Elettrodomestici | Con 3 kW | Con 4,5 kW |
|---|---|---|
| Forno (2kW) + Lavatrice (2kW) | ❌ SCATTA | ✅ OK |
| Condizionatore (1kW) + Phon (2kW) + Luci | ⚠️ AL LIMITE | ✅ OK |
| Piano Induzione (2 zone) + Lavastoviglie | ❌ SCATTA | ✅ OK |
Quali sono i costi da considerare
I costi si dividono in due famiglie:
1. Costi una tantum (solo al momento della pratica)
Sono i costi legati alla richiesta di aumento al distributore. In media (tariffe ARERA):
- Quota Potenza: Circa 56 € per ogni kW aggiuntivo (per il passaggio 3 → 4,5 kW la spesa è di circa 84 €).
- Quota Amministrativa: Circa 25 € per la gestione della pratica da parte del fornitore.
2. Costi ricorrenti in bolletta
Aumentando la potenza impegnata, aumenta la quota potenza fissa.
- Il passaggio da 3 a 4,5 kW costa mediamente tra i 30 e i 40 € in più all'anno (costi fissi indipendenti dal consumo).
- I kWh consumati continuano ad essere pagati in base ai tuoi reali consumi.
Come richiedere l’aumento
La procedura standard è:
- contatti il tuo fornitore di energia (tramite sito web o call center);
- richiedi un aumento di potenza da 3 kW a 4,5 kW per il tuo POD;
- il fornitore ti indica costi una tantum e variazione delle quote fisse;
- una volta accettato, il distributore aggiorna la potenza (spesso da remoto entro pochi giorni).
Prima di aumentare la potenza: qualche verifica utile
Prima di fare la pratica, può valere la pena:
- verificare che non ci siano guasti o dispersioni che fanno scattare contatore o salvavita;
- controllare se alcune utenze possono essere spostate su orari diversi (es. lavatrice notturna);
- valutare se è il caso di ottimizzare i carichi o sostituire vecchi elettrodomestici molto energivori;
- chiedere a un elettricista una valutazione dell’impianto (sezione cavi, quadro, protezioni).
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