Installare una presa elettrica esterna può sembrare un intervento semplice, ma richiede alcune attenzioni fondamentali per mantenere un buon livello di sicurezza e di durata nel tempo.
1. Scelta del grado di protezione (IP)
Per l’esterno è indispensabile scegliere prese con un adeguato grado di protezione IP, che indica la resistenza a polvere e acqua.
- In genere per balconi coperti e zone riparate si utilizzano prese almeno IP44 (protette contro spruzzi d’acqua).
- In zone più esposte a pioggia diretta, getti d’acqua o possibili lavaggi, può essere preferibile salire a IP55 o superiore.
Oltre al grado IP, è importante verificare:
- la qualità delle guarnizioni e delle chiusure del coperchio;
- l’idoneità del prodotto per uso esterno indicata dal costruttore.
2. Posizione e fissaggio
La posizione della presa esterna incide sia sulla comodità d’uso che sulla durata.
- Evita, quando possibile, punti esposti al ristagno di acqua o spruzzi diretti costanti.
- Preferisci superfici stabili, piane e ben fissate, come pareti in muratura o strutture solide.
- Assicurati che l’altezza da terra sia adeguata per evitare urti accidentali e infiltrazioni.
3. Cablaggio e protezione della linea
La presa esterna deve essere alimentata da una linea adeguatamente protetta, ad esempio:
- un circuito prese dedicato con interruttore magnetotermico-differenziale a monte;
- cavo con sezione adeguata alla corrente prevista e alle condizioni di posa;
- passaggio dei cavi in tubazioni o canaline idonee all’esterno, ben fissate e con curve non troppo strette.
È importante anche il corretto collegamento del conduttore di terra alla presa, verificando che il contatto di terra sia effettivamente collegato all’impianto di terra dell’edificio.
4. Accorgimenti pratici contro acqua e umidità
Anche con una presa IP adeguata, alcuni accorgimenti aiutano a ridurre i problemi nel tempo:
- verificare periodicamente lo stato delle guarnizioni e delle chiusure;
- evitare di lasciare spine inserite in modo permanente in presenza di pioggia o forte umidità;
- in zone particolarmente critiche, valutare l’aggiunta di una piccola copertura superiore (pensilina, sportellino).
5. Quando è meglio non farlo da soli
L’installazione di una presa esterna implica la modifica dell’impianto elettrico esistente. Se non si ha esperienza specifica o se l’impianto è datato, è prudente affidare il lavoro a un elettricista abilitato, che potrà:
- verificare le protezioni esistenti (differenziale, magnetotermico);
- valutare la sezione dei cavi e la linea a cui collegare la nuova presa;
- rilasciare, quando previsto, la documentazione necessaria sull’intervento.
Lavorare sull’impianto elettrico a quadro sotto tensione o senza adeguate competenze può essere pericoloso. Prima di qualsiasi intervento:
– togli sempre tensione dall’impianto (interruttore generale);
– verifica l’assenza di tensione con uno strumento idoneo;
– se hai dubbi, fermati e chiama un professionista.
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